Tips per delle braccia toniche e giovani

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La filosofia del praticare sport per ragioni di carattere meramente estetico non fa per noi, da sempre fautori di una visione più completa dell’attività fisica, intesa come chiave di volta del benessere psico-fisico a trecentosessanta gradi. Eppure, al giorno d’oggi l’occhio vuole la sua parte, e lo sappiamo bene. Non è minoritaria la fetta di popolazione che si avvicina allo sport per la pura soddisfazione di ottenere un corpo perfetto – o quasi. Oggi ci adattiamo un po’ (ma mai abbandonando la nostra teoria olistica), e diamo adito proprio a quella non indifferente fetta della popolazione. Perché se le tendenze cambiano, dovremo pur stare al passo in qualche modo!

L’articolo di oggi, infatti, vogliamo dedicarlo alla risoluzione di un inestetismo diffusissimo e particolarmente insopportabile, specie fra la comunità sportiva femminile: le braccia flaccide. Che poi, la flaccidità – inestetica solo a sentirla nominare – ingloba tutta una serie di inestetismi, dal famoso effetto “a tendina” (quell’insostenibile eccesso di pelle che la gravità fa brutalmente calare a terra), alla buccia d’arancia, fino alla sensazione diestremo gonfiore legata – più banalmente – all’ accumulo di adipe. Un cruccio per tutte quelle donne e quegli uomini che, con il focus il più delle volte fisso su addome, gambe e glutei, hanno sottovalutato la cura della muscolatura di bicipiti, tricipiti, dorsali e deltoidi, e che ora si ritrovano a fare i conti con braccia poco toniche e “vecchie”. Per fortuna, con un po’ di costanza ed esercizi mirati, tutto si può risolvere. Scopriamo come!

1. Seguire un’alimentazione equilibrata – Ebbene sì, perché le braccia flaccide sono il risultato non solo di età e assenza di tono muscolare, ma anche di accumuli di grasso dovuti spesso ad un consumo eccessivo di alimenti contenenti zuccheri a scapito di quelli contenenti proteine e, soprattutto, acqua. Ti consigliamo quindi di ridurrela dose giornaliera di pane, pasta e dolciumi, prediligendo verdure cotte e crude, frutta (ma non troppa, visto che dizuccheri ne contiene anche lei!), carne, pesce e proteine di origine vegetale (in particolare fagioli e ceci). Ah beh, e di bere tanta acqua!

2. Accompagnare la tonificazione con attività cardio – Va bene focalizzarsi sugli esercizi di tonificazione per conferire alle braccia il giusto tono muscolare, ma se all’assenza di tonicità si aggiungono effetto tendina e buccia d’arancia, dovrai lavorare contemporaneamente a buttare giù anche l’accumulo di grasso e di liquidi in eccesso! Quindi, ricorda che gli esercizi con i manubri non avranno mai l’effetto desiderato se non alternati a delle sessioni cardio: ti consigliamo in particolare nuoto, corsa, camminata veloce,o una sessione di esercizi aerobici a tuo piacere ( jumping jacks, burpees, mountain climbers e così via), da eseguire due volte a settimana per 30/45 min.

3. Preferire più ripetizioni di esercizi con i manubri, ma con poco peso – Consiglio spassionato, soprattutto se non sei un habitué delle sessioni di workout della fascia alta del corpo. L’idea di fondo è quella di iniziare bruciando il grasso accumulato nella zona, e di proseguiredefinendo la muscolatura. Per cui, ti suggeriamo si utilizzare manubri leggeri (preferibilmente 1 e 2 chili per,rispettivamente, donne e uomini) ed eseguire più ripetizioni per ogni serie specifica di esercizi, concentrandoti sulla tecnica di esecuzione dell’esercizio stesso e non sulla velocità.

4. Svolgere esercizi di tonificazione su ogni fascia muscolare e in maniera selettiva – Per un allenamento completo che non lasci in secondo piano nessuna zonadella zona alta del corpo, prefissati un allenamento completo e mirato. Per quanto l’automatismo sia quello di dare priorità a bicipiti e tricipiti, è fondamentale mantenere allenati anche pettorali e deltoidi , e soprattutto scegliendo esercizi specifici per tutte le zone da tonificare. Ti consigliamo comunque di alternare pesetti ed esercizi a corpo libero, tra cui push-up, circonduzioni delle spalle, rotazioni del busto e trazioni con gli elastici.

5. Rafforzare e definire con lo Yoga – Al di là dell’allungamento e della flessibilità, infatti, lo Yoga – se praticato con la massima concentrazione e coordinazione – contribuisce notevolmente al rafforzamento e alla definizione delle braccia (spalle e bicipiti in particolare). Nello specifico, potrai aiutarti con la posizionedel cane a testa in giù (o “V rovesciata), quella del cobra, l’high plank (plank classico, busto rivolto verso il pavimento, peso sui gomiti), e il side plank (plank laterale). Mi raccomando, tieni stretto l’addome e mantieni l’equilibrio tirando grandi respiri!

6. Dermocosmesi e massaggi – Last but not least, perché non affinare il lavoro con l’ausilio di creme e massaggi drenanti? Anche qui, chiaramente, ci vuole costanza. Applica quotidianamente dei cosmetici drenanti e rassodanti a tua scelta, quali arnica, echinacea, collagene marino, estratti di tè verde, ma anche oli vegetali (oliva, jojoba, argan, burro di karité). Per potenziarne l’effetto, distribuiscili sulle braccia stendendo il prodotto con i polpastrelli, eseguendo movimenti circolari a partire dal gomito fin sopra le spalle.

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