Sport e lavoro? Se vuoi, puoi!

folder_openMotivazione
commentNessun commento

Ogni stagione dell’anno ha i suoi pro e i suoi contro, e almeno una buona scusa per non allenarsi. E se d’estate fa troppo caldo e la spossatezza ciatterrisce, d’inverno fa troppo freddo e i ritmi lavorativi assorbono prima le nostre energie, poi ilnostro tempo. Trovare un equilibrio tra la vita personale e quella professionale, si sa, non è impresa semplice, specie quando ci si ritrova in situazioni lavorative che influiscono pesantemente sulla sfera emotiva e, per effetto collaterale, su quella fisica. Scaramucce con i colleghi e ore interminabili sulla sedia, sommate, equivalgono a stanchezza mentale, mal di schiena e stress psico-fisico. Un unico, grande problema, che fa venire voglia di scappare dall’ufficio e rintanarsi in casa a guardare un film sul divano. Approccio sbagliato! È proprio da questo brutto atteggiamento che oggi vogliamo distoglierti. Cambiare atteggiamento ed essere più consapevole delle tue reali necessità. Ergo, ricominciare da te stesso e rendere la negatività accumulata a lavoro l’elemento di forza della tua ripartenza! Perché se da donna/uomo in carriera il tuo primo pensiero scattato l’ultimo secondo dell’orario lavorativo è riposarti bivaccando in salotto, sappi che molto più importante per la tua pace interiore e per la tua salute tanto mentale quanto fisica è, invece, un po’ di sano movimento. L’idea del divano ti sembrerà pur una buona opzione, ma se ascoltassi di più il tuo corpo e la tua mente capiresti che entrambi ti stanno chiedendo aiuto. Quindi, niente scuse. Siamo qui per incoraggiarti e darti qualche consiglio utile per conciliare al meglio lavoro e sport, senza perderti su nessun fronte!

1. Perché praticare attività fisica quando si lavora tanto? – Che tu ci creda o no, circa 15 milioni di italiani convivono con mal di schiena, problemi alla vista, alla cervicale e alla circolazione a causa della staticità cui il classico lavoro da scrivania ci espone. 6, poi, i milioni che soffrono di stress cronico, dovuto a scadenze e battibecchi sul posto di lavoro. Lo sport, in questo senso, è una validissima soluzione a favore del tuo benessere psicofisico: ti aiuterà a sgranchire gambe e schiena e a rafforzarne la muscolatura, ma soprattutto a sfogarti e accantonare per un po’ i pensieri negativi. Allenamenti costanti, movimento, disciplina e la conseguente sensazione di positività ti aiuteranno nella gestione di quelle che prima ti sembravano giornate lunghe e faticose. Sprona la tua azienda ad adottare un approccio orientato al work-life balance, che valorizzi il proprio capitale umano e tuteli le esigenze dei propri dipendenti stimolandoli a porsi obiettivi sani e ambiziosi.

2. Trucchi della conciliazione sport-lavoro – Innanzitutto, essere rigorosamente organizzati. Programma i tuoi impegni in anticipo, così da assicurarti dei ritagli di tempo utili per te stesso. Ad esempio, se la tua giornata lavorativa ti impegna full-time, prepara la borsa della palestra il giorno prima e lasciala in macchina, in modo da averla subito a portata di mano una volta uscito dall’ufficio e da arrivare in orario in palestra,ottimizzando al meglio i tempi. Altro tip essenziale, gli allenamenti al mattino. Scegliendo di allenarti non appena suonata la sveglia e quindi prima di andare a lavoro ti aiuterà ad attivaremeglio corpo e mente e, di conseguenza, ad essere molto più produttivo in ufficio. Inizia la tua giornata con una bella camminata veloce sulla ciclabile oal parco, o in alternativa con una breve ma intensa sessione di Yoga a casa. Abitua il tuo organismo a svegliarsi al meglio: la mente lo seguirà e giocherà in anticipo, sormontando molto più agevolmente gli ostacoli quotidiani! E poi, terminata la giornata lavorativa, potrai goderti una bella cena fuori in compagnia o, molto semplicemente, un bel film al calduccio di casa. Ultimo, non per importanza, consiglio: auto-motivarti. Corpo, cuore e mente possono lavorare insieme, proprio come in un team di lavoro. Lo sport ti aiuterà a sostenerti nel tuo percorso lavorativo, nella tua motivazionee determinazione a voler raggiungere i tuoi obiettivi professionali.

3. Ad ogni professione, il suo sport ideale – Ogni professione espone a rischi più o meno specifici. Ecco perché ti consigliamo di scegliere attività mirate in base al lavoro che svolgi. Se sei un impiegato amministrativo, la categoria maggiormente esposta a dolori alla schiena, problemi di cervicale, affaticamento visivo e infiammazioni ai tendini delle braccia, prediligi il nuoto per rilassare e rafforzare i muscoli esgranchire le articolazioni. Se invece, il tuo ruolo è quello di dirigente, perennemente sottoposto a livelli di stress elevati, ritmi frenetici, mancanza di tempo e pressione psicologica, opta per la corsa, che ti consentirà di allenarti all’aria aperta liberando la mente e incrementando forza di volontà e resilienza. Eancora, se il tuo lavoro ti sottopone a lunghi e costanti viaggi in aereo o in treno, probabilmente soffrirai di gonfiore alle gambe, problemi circolatori eritenzione idrica; in questo caso, ti suggeriamo attività quali lo Yoga o il Pilates, le più adatte a rilassare la mente ma soprattutto a migliorare l’ossigenazione del corpo dalla testa ai piedi, e la stabilità sia emotiva che fisica.

Aumenta la tua produttività lavorativa e la qualità della tua vita allenandoti costantemente!

Tags: , , , ,

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserire un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere

Menu