Involtini di tacchino ripieni di carciofi

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Proseguiamo sulla scia del nuovo anno, appena tracciata, concentrandoci su uno di quei buoni propositi che nessuno di noi, chi meno chi piùperseverante, escluderebbe mai dalla propria lista: l’alimentazione. E proprio perché l’anno è nuovo, nuovi sono anche gli spunti culinari che ti proporremo nel corso di questo 2019 per essere sempre al passo con la tua attività sportiva!

L’inverno, poi, è giunto al suo picco, e nulla ci rassicura di più disederci a tavola con un buon piatto caldo che ci tiri su e ci faccia riprendere le energie dopo un faticoso allenamento o, più banalmente, dai raggelanti tragitti lavoro/università – casa. La stagione invernale si presta perfettamente per dilettarsi ai fornelli, masoprattutto ci offre una varietà inestimabile di prodotti freschi da sfruttare appieno per ricaricarci con la giusta dose di vitamine, sali minerali e fibre.

In questo primo giovedì di gennaio, infatti, rendiamo protagonista della nostra ricetta – sempre super sana – un prodotto che mai più di questo mese raggiunge il culmine delle sue proprietà benefiche, oltre che del suosapore: il carciofo. Parliamo di un ortaggio ricco di potassio e ferro, sali minerali che favoriscono la diuresi e il flusso biliare, aiutando a purificare l’organismo e ad espellere le tossine, ma anche ricco di fibre, essenziali per una buona regolarità intestinale e dall’elevato potere saziante. Alimento a basso contenuto calorico, circa 46 kcal per 100 g, il carciofo presenta poi tutta una serie di benefici per il nostro organismo e la nostra salute: abbassano infatti il livello di colesterolo del sangue, migliorano la digestione favorendola produzione di succhi gastrici, sono ottimialleati di fegato e reni, e contengono buone quantità di antiossidanti e flavonoidi.

Co-protagonista del carciofo nel nostro blog culinario di oggi,il tacchino. La carne bianca è infatti fonte di proteine di alta qualità, nutrienti e ricche diamminoacidi e vitamine del gruppo B, e decisamente meno pesante e più facile da digerire rispetto a quella rossa. E poi, diciamocelo, non potevamo che accostare al carciofo un sapore più neutro e delicato, così da far risaltare appieno il gusto amarognolo e pungente del nostro ortaggio. Una ricetta sana, leggera, completa e sfiziosa, che potrai realizzare in poco tempo e senza passaggi da chef livello pro: vediamo insieme cosa ti occorrerà per – e come – preparare i nostri involtini di tacchino ripieni di carciofi al profumo di limone !

Ingredienti per 2 persone

– 2 fette di fesa di tacchino di media dimensione

– 200 g di cuori di carciofo

– 2 cucchiai di parmigiano (opzionale)

– 1 limone (succo e scorza)

– 1 spicchio d’aglio

– 4 cucchiai di olio evo

– Sale, pepe, prezzemolo q.b.

Procedimento

Inizia dai carciofi (ti consigliamo di farti preparare i cuori già puliti dal tuo fruttivendolo di fiducia così da evitare perdite di tempo): tagliali a metà e poi riducili a spicchi sottili, o se preferisci a listarelle, scalda due cucchiai di olio evo in padella con lo spicchio d’aglio, aggiungi quindi i carciofi e falli saltare a fiamma viva per qualche minuto. Aggiusta di sale e pepe, abbassa la fiamma e coprili con acqua calda, lasciandoli cuocere finché non saranno morbidi e raffreddare una volta cotti. A questo punto, grattugia la scorza del limone e mischiala al parmigiano, prendi le fette di fesa di tacchino, sbattile per renderle sottili (se fossero già molto sottili, potrai ovviamente saltare questo passaggio), e distribuisci al centro di ciascuna fetta un cucchiaio di mix di parmigiano e scorza di limone. Completa quindi la farcia con le foglie di carciofo rosolate, arrotola ogni fetta per la lunghezza e chiudi ben stretti gli involtini con uno spago da cucina. Riprendi la padella dove avevi precedentemente cotto i carciofi, aggiungi uno o due cucchiai d’olio e lascia rosolare da entrambi i lati uniformemente. Aggiungi il prezzemolo tritato, aggiusta nuovamente di sale e pepe e sfuma gli involtini con il succo del limone filtrato, lasciando cuocere a fiamma medio-alta finché la carne non sarà ben colorita all’esterno (considerando lo spessore, dovrebbero cuocere in pochi minuti). A questo punto, i tuoi involtini sono pronti, dovrai solo rimuovere lo spago. Impiattali insieme ad un contorno a tuo piacimento, a noi piacciono accompagnati da una bella misticanza fresca e l’aggiunta di qualche seme di zucca e di girasole!

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