Caviglie sottili: esercizi e rimedi infallibili

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Il lunedì è sempre un po’ una giornataccia. Cerchiamo quindi di renderlo un po’ più morbido inaugurando la settimana con una – almeno una – grande gioia: l’estate sembra essersi fatta viva! Sfogo quindi ai colori a tavola, ai cambi di stagione per armadi più vivaci, agli appuntamenti con lo sport o con gli amici all’aria aperta e ai piedi scalzi in riva al mare.Attenzione, però: sappiamo bene che estate equivale anche a direscoprirsi e mettere in mostra il proprio corpo, con tutti i pregi e i difetti che ne fanno parte. E oggi, visto che su allarme addome e glutei si è già speculato a sufficienza, dedichiamo il nostro articolo a un cruccio più tipicamente femminile: caviglie gonfie.

Gonne, vestitini, pantaloncini e sandali: le caviglie sono sempre in bellavista. Ogni donna sogna caviglie sottili, femminili e delicate per una silhouette visibilmente più slanciata e una scelta libera e priva di vincoli su scarpe e abbigliamento. Una delle sfide di bellezza forse più challenging in assoluto, ma anche – se riuscita – tra le più soddisfacenti. Eppure, sentiamo tanto parlare di cosce e glutei tonici e meno di caviglie sgonfie e snelle. Un argomento a nostro parere invece particolarmente sensibile in questo periodo dell’anno, in cui la stanchezza di interminabili ore di fronte al computer e il caldo cocente dei mesi estivi sottopongono la parteinferiore delle nostre gambe a fastidiosi gonfiori e circolazione sballata. Scopriamo insieme le principali cause alla radice di caviglie spesse e gonfie e come ovviare al problema facendo leva su sport e alimentazione!

1. Gonfiore e aspetto pesante: perché? – La ragione madre di tutte le ragioni, che di norma ha effetti nefasti anche sui polpacci, è la cattiva circolazione: caviglievisibilmente gonfie e spesso segnate da una rete di capillari superficiali fragili e piuttosto evidenti, che a volte causano oltretutto fastidiossissimi pruriti e colorito della pelle alterato (tendente al grigio). Ciò detto, la cattiva circolazione è poiconnessa a tutta una serie di altri fattori, in particolare a unadieta troppo ricca di sale e povera d’acqua, e alla sedentarietà, legata per gli studenti alle tipiche chiuse studio che non lasciano margine di movimento e distrazione dai libri, per i lavoratori alle lunghe giornate di fronte al computer, inchiodati alla scrivania. Se invece parliamo di caviglie e polpacci grossi, il più delle volte siamo di fronte a fattori ereditari, ossia a una costituzione geneticamente sproporzionata dalla quale poco facilmente si può scappare e che prescinde dall’avere un corpo snello o meno.

2. Sport ed esercizi più indicati – In generale, il rimedio più efficace per prevenire e/o alleviare ilgonfiore è un corretto allenamento. Un allenamento quindi focalizzato sui muscoli giusti – ossia tibiale anteriore, che fascia la parte anteriore della gamba dal ginocchioalla caviglia, e gastrocnemio, muscolo del polpaccio – e che stimoli la circolazione favorendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso (ritenzione idrica) e allungando i muscoli. In questo senso, gli sport più adatti sono quelli che prevedono l’allungamentomuscolare, quali stretching, pilates, yoga e camminata veloce (sconsigliata invece, specie per i polpacci, la corsa). Più nello specifico, ti consigliamo pochi e semplici esercizi da eseguire tranquillamente a casa unpaio di volte alla settimana, per un totale di circa 45/60 min a volta. Primo esercizio: in piedi, gambe leggermente divaricate e mani appoggiate alla spalliera di una sedia, sollevati in punta e mantieni la posizione per 15 secondi, tornando poi con i talloni a terra e ripetendo per 20 volte. Secondo esercizio: dalla stessa posizione di partenza del primo esercizio, solleva alternandoli tallone destro e tallone sinistro, stendendo per bene la parte posteriore del ginocchio e ripetendo per 20 volte a tallone. Terzo esercizio: posizione distesa, busto leggermente flesso in avanti, gomiti appoggiati a terra e piedi a martello, distendi in avanti le punte dei piedi e mantieni per 10 secondi, ripetendo per 20 volte. Quarto esercizio: posizione seduta, gamba destra allungata e sinistra piegata con il tallone appoggiato al pavimento, afferra con le mani il piede sinistro e distendi più che puoi la gamba, mantenendo la posizione per 10 secondi e poi ripetendo con la gamba destra, 10 volte per gamba.

3. Alimentazione – Come sempre, anche a tavola ci vuole un occhio di riguardo e un po’ di buona volontà. Se le caviglie gonfie sono, come spesso accade, il risultato di una brutta ritenzione idrica, è il caso di correre ai ripari in maniera mirata. Non parliamo quindi di diete né di digiuni, né di proteine o fibre.Parliamo, molto più semplicemente, di un’alimentazione povera di sale e ricca d’acqua. In quest’ottica, sarà sufficiente sostituire il sale con spezie benefiche e assumere una quantità di liquidi variabile dai 2 ai 3 litri al giorno : a tutto spiano quindi con curcuma, curry e zenzero e con tisane drenanti, centrifughe verdi e acque aromatizzate, fresche e rigeneranti!

4. Pediluvi serali rilassanti – Aggiungiamo un’ultima chicca al nostro repertorio di rimedi infallibilianti caviglie gonfie, tranquillamente eseguibile a casa e in poco tempo: il pediluvio. Il più comune e basic è quello della nonna, con acqua tiepida, sale e bicarbonato: versa dell’acqua tiepida in un’ampia bacinella aggiungendo mezzo bicchiere di sale grosso e mezzo di bicarbonato, mescola per bene e metti i piedi amollo per circa 15 minuti. Altro pediluvio rigenerante è quello a base di acqua fredda e olio essenziale al mentolo o al rosmarino – entrambi dalle proprietà defaticanti: ti basterà tenere le caviglie per qualche minuto sotto acqua fredda corrente, applicare quindi qualche goccia d’olio essenziale e massaggiare delicatamente dalle caviglie fino alle ginocchia per circa 10/15 minuti, avendo cura di stendere per bene l’olio su tutta la lunghezza della gamba.

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