Buddha Bowl invernale di cavolo nero, orzo, ceci e anacardi

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Gennaio è andato, e con lui anche quei ritmi più soft e rilassati che generalmente caratterizzano la ripresa post vacanze natalizie. Entrati nel vivo del mese di febbraio, si riattacca con incastri di impegni, scadenze,progetti, frenesia e corse contro il tempo. Come spesso accade, riuscire a far quadrare tutto sembra impossibile: studio, lavoro, relazioni personali, sport, dieta e parentesi di svago si scontrano violentemente in una lotta senza fine. E quand’è così, le prime vittime sacrificali dell’accantonamento sono il più delle volte attività sportiva e alimentazione. Perché se il tempo manca ci diciamo che lo sport ci stancherebbe ancora di più, e la cucina assorbirebbe ore preziosissimedella nostra vita. Eppure, una soluzione va trovata. Se vogliamo rispettare i buoni propositi del 2019, lamentarci di meno e organizzarci meglio. A partire dai fornelli!

La ricetta di questo giovedì vuole rispondere a uno dei più grandi quesitidella storia della generazione wellness: come mangiare sano se non si ha mai tempo di cucinare? Enoi, come ogni giovedì, abbiamo una soluzione valida. Oggi ti parliamo di Buddha Bowl. I meno moderni si staranno interrogando di che mai stiamo parlando. Niente di complesso: in brevis, una Buddha Bowl assomiglia a una versione più allettante della classica insalata, edeffettivamente in parte lo è. Pietanze ispirate all’ idea orientale secondo la quale il cibo deve nutrire corpo e spirito ed essere primo medicinale della cura di sé, le Buddha Bowl altro non sono che grandi ciotole colorate ricche di alimenti dall’elevato potere saziante ma altamente digeribili, ma soprattutto alleati dell’organismo. Di regole poche, ma serrate. Una Buddha Bowl è concepita come piatto completo: proteine (possibilmente vegetali), carboidrati (preferibilmente cereali integrali), verdure di stagione, e una fonte di grasso “buono” (avocado, olio evo, semi oleosi, tahina e frutta secca). Oggi te ne proponiamo una in pieno stileinvernale, con alimenti stagionalissimi: orzo, ceci, cavolo nero – protagonista di questo giovedì, ricco di antiossidanti, fibre alimentari, sali minerali, amminoacidi e vitamina C, e anacardi – preziosa fonte di grassi insaturi (acido oleico), rame, potassio, fosforo e magnesio. Iltutto, accompagnato da una vinaigrette (e qualche chicco) di melograno e limone, che renderà la tua bowl ancora più sfiziosa. Niente cotture, tutto a crudo per preservare le proprietà benefiche del cavolo, e niente perdite di tempo!

Ingredienti

– 3 foglie di cavolo nero

– 2 cucchiaiate di orzo perlato

– 2 cucchiaiate di ceci

– 1 manciata scarsa di anacardi

– 1 cucchiaio abbondante di olio evo

– ½ limone succo

– ½ melograno succo e chicchi

– Sale e pepe q.b.

Procedimento

Come vedrai, l’unica cottura di cui dovrai occuparti sarà quella dell’orzo. Anche in questo caso, comunque, no panic. Facile e veloce: cuocilo seguendo le indicazioni riportate sulla confezione (normalmente nel doppio del volume d’acqua rispetto alla quantità di cereale, per circa 15/20 min), e una volta cotto sgranalo con una forchetta aggiungendo un giro d’olio evo per evitare che i chicchi si attacchino. Quanto ai ceci, visto che abbiamo parlato di risparmio di tempi, a meno che tu non abbia avuto la fantasia di metterli a fare la sera precedente, andranno bene dei ceci precotti biologici di buona qualità. Occupati quindi del cavolo nero, ricavandone le foglie più tenere, eliminando il gambo centrale troppo duro e amarognolo, e sminuzzandolo a tuo piacere. A questo punto passa alla vinaigrette: spremi il mezzo melograno e tienine da parte i chicchi, emulsiona in una ciotolina il succo di melograno e quello di limone con l’olio evo, girando accuratamente, e aggiusta di sale e pepe. Infine, trita gli anacardi grossolanamente. A questo punto, non dovrai fare altro che comporre la tua Buddha Bowl, avendo cura di tenere come da tradizione Buddhista gli ingredienti separati tra loro (a eccezione della vinaigrette, da versare indistintamente), e consumarla in ufficio a pranzo o a cena per andare a dormire leggero!

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