ATTRAVERSO L’ITALIA LIVELLO PRO: LA VIA FRANCIGENA

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Camminare per tenersi in forma e rafforzare il sistema cardiovascolare, per combattere lo stress e allontanare la negatività, per perdersi nella natura e lasciar andare l’immaginazione, e per esplorare nuovi spazi e nuovi panorami. Mille buone ragioni, un unico mezzo: le proprie gambe, adeguatamente sostenute dal giusto mood e la giusta dose di carica mentale.Giugno, per noi, è il mese dei grandi percorsi sul territorio nazionale. Perchè vogliamo che la forma fisica non sia mai relegata ai margini, e perché il nostro paese merita di essere segnato e tracciato dai nostri passi. Questo martedì, però, lo dedichiamo – o meglio, lo consigliamo – ai più temerari. A quelli che camminano per valicare un confine non solo fisico, ma anche e soprattutto mentale. Quelli che camminano perché una volta giunti al termine, la fatica lascia spazio alla soddisfazione di essere arrivati fino in fondo, e con le proprie forze.

Il sentiero che ti proponiamo questo martedì, oltre ad essere particolarmente lungo e impegnativo, ripercorre una storia di contaminazioni e intersezioni culturali, storiche e religiose . La storia di pellegrini, mercanti, eserciti, politici e intellettuali che – in cerca chi di devozione, chi di comunicazione e di scambio – hanno reso possibile passo dopo passo una sostanziale unione tra le diverse cultureeuropee. La Via Francigena di Sigerico, itinerario di 1.800 km che prende il nome dall’omonimo arcivescovo che la percorse in 79 giorni, parte da ben oltre il confine italiano, articolandosi in 79 tappe a partire da Canterbury, attraversando Francia e Svizzera, fino ad entrare in Italia dal Colle del Gran San Bernardo per giungere alla meta più meta del tempo: Roma. Un’irripetibile occasione per addentrarsi nell’identità culturale europea a 360 gradi, dagli aspetti storici, artistici e religiosi a quelli territoriali e naturali. E se è vero che la versione completa prevede un itinerario con punto di partenza in Inghilterra, abbiamo deciso di risparmiarti le tappeestere proponendoti il cammino a partire dal nostro confine, dal Gran San Bernardo. Oltre mille chilometri in territorio italiano, tra sentieri di montagna, mulattiere di pietra, viecampestri, strade di ghiaia ombreggiate da cipressi e pini, fino ad arrivare ai sanpietrini romani. Un percorso lungo,intenso, carico di rimandi storici e al contempo espressione dell’immenso patrimonio ambientale e territoriale della nostra penisola. Attraversando Val d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Emila Romagna, Liguria, Toscana e Lazio , tracceremo brevemente il nostro itinerario, per un’entusiasmante – e brucia grassi! – immersione nella storia e nella natura.

Tappa 1 – Siamo sul Colle del Gran San Bernardo, in Valle d’Aosta, storico passaggio da e verso la Svizzera, dove i panorami aspri e suggestivi delle Alpi incontrano il gusto unico della tradizione eno-gastronomica di questa regione. In questo primo tratto, forse il più faticoso per via della configurazione territoriale, attraverserai la Val d’Aosta, passando per la piana del Po, fino a giungere alla capitale europea del riso (e del risotto), Vercelli.

Tappa 2 – Camminata decisamente più rilassata, che da Vercelli ti condurràfino a Piacenza. Fermandoti a visitare l’ Abbazia di Santa Croce, nel comune di Mortara, in Lombardia, questo tratto del cammino prevede essenzialmente il passaggio per piccole strade sterrate, ponti e viottoli nel bel mezzo di ampi scorci di campagna, e soprattutto piccole e calme cittadelle, dove poter sostare per rifocillarti.

Tappa 3 – La terza tappa inizia da Aulla, nella storica regione della Lunigiana, e attraversa il pieno centro della Toscana, per cittadelle e paesi sedi di torri, castelli e abazzie. Meritano una sosta l’Abbazia diSan Pietro, la Chiesa di San Michele, e la meravigliosa area archeologica dell’antica città di Luni, principale istituzione archeologica del Levante ligure.

Tappa 4 – Inizia un lungo ma rilassato cammino nelle campagne del centro italia, da Lucca ad Acquapendente, per giungere finalmente al confine con il Lazio. Colli, colline e pianure fatte di distese, pini e ruscelli si alternano al patrimonio architettonico e culturale di Siena, Buonconvento e San Quirico d’Orcia. In questo lungo tratto, ti consigliamo di godere appieno della natura e degli scorci suggestivi delle campagne italiane, ma non senza assaggiare le specialità culinarie e i vini locali!

Tappa 5 – Gli ultimi, sudati sforzi per giungere nella capitale, meta spirituale prediletta dei pellegrini di un tempo. L’ultima sezione della Via Francigena ti porterà da Viterbo fino alle Mura Vaticane, per ammirare gli ultimi scorci naturali prima di lasciarti rapira dalla grandezza storica, panoramica e culturale della capitale italiana!

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