Acqua per dire addio a grasso e ritenzione idrica

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Attività fisica irregolare e sedentarietà, stress da lavoro e stanchezza, pasti arrangiati e squilibrati. Abitudini che ritroviamo spesso nella vita di tutti i giorni, quando il tempo manca e la voglia scarseggia, a volte perché la routine ci soffoca fino quasi a impossessarsi della nostra vitalità, a volte perché l’ebrezza di staccare dagli impegni quotidiani cirende particolarmente avvezzi agli eccessi. Ma le scuse per lasciarsi andare – lo sappiamo – sono infinite, motivo per cui ti sproniamo e ti sproneremo sempre ad abbandonare il vittimismo e la non curanza e abbracciare un approccio pro-attivo e un atteggiamento reattivo!

Oggi, infatti, vogliamo darti qualche consiglio utile per contrastare glieffetti deleteri derivanti da uno stile di vita squilibrato e poco sano, primo tra tutti – enemico di tutti, uomini e donne, giovani e adulti – quel fastidioso accumulo di grasso sulla pancia e sui fianchi apparentemente impossibile da buttare giù. E che spesso porta con sé un’altra bella rogna: ritenzione idrica e, nel peggiore dei casi, cellulite. Come? I rimedi possono essere vari, e soprattutto complementari, ma uno in particolare ti accompagnerà lungotutto il percorso, dalla fase di prevenzione a quella di cura: acqua e idratazione. Cerchiamo di capire meglio da dove originano pancetta, maniglie dell’amore e buccia d’arancia sulle gambe, e come combatterle con la giusta dose d’acqua quotidiana!

1. Cos’è l’adiposità e perché si forma – In termini tecnici si chiama, per l’appunto, adiposità, ma chiamiamoloanche grasso corporeo. Nello specifico, parliamo di adiposità localizzata, ossia la concentrazione di grasso in specifiche regioni del corpo in cui il tessuto è particolarmente ricco di cellule adipose rispetto ad altre zone e tende quindi ad “attrarre” i lipidi in eccesso. Responsabile, come dicevamo, di fastidiosi inestetismi quali pancetta, maniglie dell’amore e – quando sommato auna naturale predisposizione per l’accumulo anche di liquidi in eccesso – ritenzione idrica e cellulite. La formazione di adipe è legata a più fattori concomitanti: alimentazione scorretta, disidratazione, eccessivo consumo di alcool e caffé, fumo, sedentarietà, sonno disturbato e stress. Varia, oltretutto, in base a sesso, età, percentuale di grasso corporeo, genetica, quantità e qualità di attività fisica praticata, e livelli ormonali. Si tratta un po’ degli stessi fattori e delle stesse variabili che predispongono o meno un corpo –in particolare addome, fianchi e cosce – a trattenere liquidi in eccesso e quindi a gonfiore e formazione di ritenzione idrica e buccia d’arancia.

2. Come sciogliere l’adipe e combattere la ritenzione idrica…idratandosi! – Beh, come ogni altra disfunzione organica, anche l’accumulo di grasso eliquidi in eccesso andrebbe, prima ancora di essere curato, prevenuto. Quindi, l’approccio ideale sarebbe quello discegliere uno stile di vita sano in generale, e senza troppe oscillazioni:idratarsi molto, praticare regolarmenteattività sportiva, alimentarsi scegliendo cibi ricchi d’acqua e quindi prediligendo una dieta a base di frutta e verdura, ed evitare di sostituire il bicchiere d’acqua pre-pasto con mezza bottiglia di vino.

Sappiamo, comunque, che adottare un approccio così impeccabile alla vita può essere molto semplice a dirsi e molto complicato a farsi. Quindi, neldubbio, apriamo un breve ma efficacissimo repertorio di tips per riprendere la situazione in mano!

Non abbandonare mai la tua bottiglia d’acqua e portala sempre con te. Un litro e mezzo d’acqua al giorno è un ottimoinizio, ma dovresti riuscire a raggiungere una quantità giornaliera di 2 litri, che tuttavia non andrebbero superati onde evitare di squilibrare eccessivamente l’organismo. Importantissimo, poi, è il tipo di acqua da scegliere: prediligi un’acqua a ridotta quantità di sodio e un basso residuo fisso ; a dispetto di quanto si creda – non è strettamente necessario bere esclusivamente acqua naturale, ma se ami le bollicine dovrai cercare in ogni caso di idratarti prevalentemente con acqua naturale e consumare quella effervescente in quantità ridotte.

In generale, comunque, l’importante è che il tuo corpo assuma la quantità giusta di liquidi, sotto quale forma li assuma, poco importa! Quindi, sel’abitudine di bere “a secco” ti fa proprio fatica, ti consigliamo qualche soluzione alternativa più allettante: utilizza l’acqua per realizzare delle ottime tisane, a maggior ragione ora che il freddo incalza, magari aggiungendo un pezzo di radice di zenzero e delsucco di limone per aumentare l’effetto detox, o delle acque aromatizzate anche a temperatura ambiente da poter portare in maniera pratica sempre con te in una bottiglia d’acqua qualsiasi o nella tua borraccia personale.

Dulcis in fundo, ci si può idratare a dovere anche mangiando! L’acqua laritroviamo anche – e soprattutto – nell’alimentazione di tutti i giorni: frutta e verdura ne sono ricche, quindi perché non aumentare la dose giornaliera e disintossicarsi con gusto? Ti suggeriamo in particolare, e sempre in base alla stagionalità, il consumo di alcuni cibi particolarmente ricchi d’acqua: cetrioli, lattuga, pomodori, verze e biete, zucchine e radicchio – quanto a verdura; quanto a frutta, invece, opta per mele, pere, melograno, uva, arance e mandarini!

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